Stringi i Denti Durante il Giorno Senza Accorgertene? Ecco Perché Succede a 30 Anni — e Come Si Risolve
di Dott. Domenico Santoro — Odontoiatra e Maestro Odontotecnico | Studio DentalSì, Marcianise (CE) — Aprile 2026
Il bruxismo diurno sempre più spesso i giovani adulti tra i 25 e i 40 anni. Spesso senza che se ne accorgano. |
C’è un momento della giornata in cui probabilmente stringi i denti senza saperlo. Forse è mentre leggi una email difficile. Forse è nel traffico, con le mani sul volante. Forse è durante una riunione in cui non puoi dire quello che pensi.
Non fa rumore. Non ti sveglia di notte. Non lo sente nessuno. Eppure è lì, silenzioso e costante, a consumare lentamente lo smalto dei tuoi denti e a sovraccaricare la muscolatura della tua mascella.
Si chiama bruxismo diurno — o bruxismo da veglia — e colpisce tra il 10% e il 31% della popolazione generale. La fascia più colpita? I giovani adulti tra i 25 e i 45 anni.
In questo articolo ti spiego come riconoscerlo, perché colpisce proprio la tua generazione, e come affrontarlo in modo completo nel nostro studio di Marcianise.
Il Bruxismo Diurno: il Disturbo Silenzioso che Colpisce i Giovani Adulti
Quando si parla di bruxismo si pensa quasi sempre al digrignamento notturno — quel rumore che il partner sente di notte, quei denti consumati che il dentista nota alla visita. Ma esiste una forma diversa, molto più silenziosa e per questo ancora più difficile da riconoscere.
Il bruxismo diurno (in inglese Awake Bruxism, AB) non è digrignamento: è serramento. La mascella si chiude con forza eccessiva, i muscoli masticatori si contraggono, i denti si toccano più del dovuto. Tutto questo avviene in modo semi-automatico, spesso al limite della consapevolezza — e il paziente se ne accorge, se se ne accorge, solo ore dopo, quando sente la mascella indolenzita.
| In posizione di riposo i denti non dovrebbero toccarsi. Lo spazio fisiologico tra le arcate è di 1-3 millimetri, con i muscoli completamente rilassati. Ogni volta che i denti si toccano fuori dalla masticazione e dalla deglutizione, c’è un contatto anomalo. Moltiplicate questo per ore al giorno e capirete perché i muscoli protestano.
Dott. Domenico Santoro |
La ricerca scientifica più recente ha documentato che il bruxismo diurno tende a essere stabile nel tempo nei giovani adulti — non è una risposta passeggera a un periodo difficile, ma un pattern neuromuscolare consolidato che si ripete giorno dopo giorno, indipendentemente dal livello di stress del momento.
Bruxismo notturno e diurno: due forme diverse dello stesso disturbo. Il diurno è più silenzioso ma altrettanto dannoso. |
Le 6 Situazioni della Tua Giornata in cui Probabilmente Stringi i Denti
Non serve aspettare la notte per avere il bruxismo. Eccole, le sei situazioni quotidiane in cui il tuo sistema neuromuscolare va in sovraccarico e scarica la tensione sulla mascella.
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Al computer o durante le riunioni
La concentrazione prolungata davanti allo schermo è uno dei trigger più documentati del bruxismo diurno. Quando elaboriamo informazioni complesse o siamo sotto pressione cognitiva, il sistema nervoso attiva automaticamente i muscoli masticatori come risposta di tensione. Una riunione difficile, una scadenza che si avvicina, una decisione da prendere — la mascella si chiude senza che tu te ne accorga.
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Alla guida
Il traffico, la concentrazione stradale, la frustrazione. La posizione seduta con il busto inclinato in avanti modifica anche l’assetto della mandibola. Molti pazienti riferiscono di arrivare a destinazione con la mascella tesa senza ricordare di aver stretto i denti durante il percorso.
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Guardando lo smartphone
La postura “collo in avanti” tipica dell’uso del telefono — il cosiddetto text neck — modifica la posizione della mandibola e aumenta la tensione dei muscoli cervicali e masticatori. Lo scrolling passivo, paradossalmente, può generare più serramento dello schermo del lavoro, perché combina stimolazione emotiva continua con postura scorretta.
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Durante l’attività fisica intensa
Sollevare pesi, correre in salita, nuotare a ritmo elevato — il serrare i denti durante lo sforzo fisico è un pattern automatico che aumenta la forza muscolare generale. È fisiologico in certi momenti, ma in chi ha già un pattern di bruxismo diurno, lo sforzo amplifica ulteriormente la tensione masticatoria.
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Nei momenti di concentrazione creativa
Scrivere, progettare, suonare, dipingere — le attività creative che richiedono massima attenzione attivano gli stessi circuiti neurali dello stress lavorativo in termini di tono muscolare. Molti pazienti creativi (designer, musicisti, architetti) scoprono di essere bruxisti solo quando il dentista nota l’usura sullo smalto.
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Nelle situazioni di disagio sociale
Una cena con persone che ci mettono a disagio, una conversazione difficile, un ambiente in cui dobbiamo trattenerci. La mascella stretta è una risposta arcaica del sistema nervoso al conflitto non espresso — letteralmente “stringiamo i denti” nel senso fisico del termine, non solo metaforico.
Didascalia: Le 6 situazioni della giornata in cui il bruxismo diurno si manifesta più frequentemente. |
Perché i 25-40 Anni Sono la Fascia Più Colpita
Non è un caso che il bruxismo diurno abbia la sua prevalenza massima esattamente nella fascia che oggi è in prima linea nel mondo del lavoro. Tre fattori convergono in questa generazione con una frequenza che non si osserva nelle fasce d’età precedenti o successive.
Lo stress da prestazione e il burnout giovanile
I dati del 2025 sono inequivocabili: quasi il 48% dei lavoratori giovani ha sperimentato forme di burnout, contro il 28% degli adulti più anziani. La Gen Z e i Millennials raggiungono il picco di burnout a 25 anni — un dato che non ha precedenti nelle generazioni precedenti.
Questo non significa che i giovani siano più fragili. Significa che le condizioni in cui lavorano — ritmi accelerati, confini labili tra lavoro e vita privata, aspettative elevate, smart working che elimina la separazione fisica tra ufficio e casa — producono un livello di attivazione del sistema nervoso autonomo cronico che il corpo scarica attraverso la mascella.
La deglutizione atipica non corretta in età infantile
Molti giovani adulti che oggi sviluppano bruxismo diurno hanno avuto, da bambini, un pattern di deglutizione atipica mai corretto. La lingua che spinge sui denti invece di appoggiarsi al palato, il contatto dentale anomalo durante le 1.500-2.000 deglutizioni giornaliere — questi meccanismi lasciano una traccia neuromuscolare che in età adulta, sotto stress, si amplifica e diventa bruxismo.
Il collegamento con la respirazione orale è strettissimo: chi da bambino respirava con la bocca ha spesso sviluppato una postura mandibolare instabile che diventa terreno fertile per il bruxismo negli anni di maggiore pressione lavorativa.
La postura da smart working
La scrivania improvvisata sul tavolo della cucina, il laptop sul divano, le riunioni in video con la testa protesa verso lo schermo. Lo smart working ha moltiplicato le ore di postura scorretta, e la postura del collo in avanti modifica direttamente la posizione di riposo della mandibola. I muscoli cervicali e masticatori fanno parte della stessa catena muscolare: quando il collo è in tensione cronica, la mascella lo segue.
| 🖼️ IMMAGINE DIDATTICA — CATENA MUSCOLARE COLLO-MASCELLA
Alt text: catena muscolare cervicale mascella bruxismo postura schema Didascalia: La postura del collo influenza direttamente la tensione della mascella: una scoperta che spiega perché il bruxismo e il mal di collo spesso convivono. |
I Sintomi che Non Collegheresti mai ai Denti
Il problema del bruxismo diurno è che i suoi sintomi più comuni non sembrano ‘dentali’. Ecco perché molti pazienti aspettano anni prima di arrivare alla diagnosi corretta.
Mal di testa alle tempie nel pomeriggio: non al mattino come nel bruxismo notturno, ma a metà giornata, dopo ore di lavoro al computer. È causato dalla contrazione prolungata del muscolo temporale, che si inserisce proprio alla tempia.
Mascella affaticata a fine giornata: la sensazione che masticare sia più faticoso del solito, o che aprire la bocca al mattino successivo richieda qualche secondo. È il segnale che i muscoli hanno lavorato troppo il giorno prima.
Tensione al collo e alle spalle nel pomeriggio: spesso attribuita alla postura o allo stress, è in realtà correlata all’ipertono del massetere che si trasmette lungo la catena muscolare cervicale.
Sensibilità dentale senza cause apparenti: lo smalto si assottiglia gradualmente per l’eccessivo contatto dentale. Il dentista nota l’usura, il paziente percepisce una leggera sensibilità con cibi freddi o dolci.
Click all’articolazione della mandibola: un piccolo scatto quando si apre la bocca o si mastica. È il segnale che l’articolazione temporo-mandibolare (ATM) è sotto stress.
Difficoltà di concentrazione a fine giornata: il sovraccarico muscolare cronico consuma energia e può contribuire a quella sensazione di ‘testa pesante’ nel tardo pomeriggio che molti attribuiscono al troppo lavoro cognitivo.

Il Test: Hai il Bruxismo Diurno?
Rispondi onestamente a queste domande. Non serve un punteggio: bastano 3 sì per valere la pena di una valutazione gnatologica.
- Durante il lavoro al computer, a fine mattinata o a fine pomeriggio, hai la mascella più tesa di quanto ricordi di averla trovata al mattino?
- Hai mai notato te stesso/a stringere i denti o la mascella mentre guidavi, leggevi o eri concentrato/a su qualcosa?
- Ti capita di avere mal di testa alle tempie — non alla fronte, non alla nuca — prevalentemente nel pomeriggio?
- Il tuo dentista ha mai menzionato l’usura dello smalto o ti ha chiesto se stringi i denti?
- Hai tensione al collo o alle spalle che peggiora nel corso della giornata lavorativa?
- Senti un click o un crepitio quando apri la bocca completamente o quando maschi qualcosa di duro?
- Da bambino respiravi spesso con la bocca aperta, o i tuoi genitori ti hanno mai detto che dormivi con la bocca aperta?
| INTERPRETAZIONE
1-2 sì: possibile predisposizione. Vale la pena tenere d’occhio i sintomi. 3-4 sì: quadro compatibile con bruxismo diurno. Una valutazione gnatologica è consigliata. 5+ sì: quadro significativo. È il momento di agire prima che i danni diventino irreversibili. Nota: questo test non sostituisce la diagnosi clinica. L’analisi elettromiografica con Teethan nel nostro studio fornisce dati oggettivi in pochi minuti. |
Come lo Trattiamo nel Nostro Studio a Marcianise
Il bruxismo diurno non si risolve con un’unica soluzione. Il nostro approccio a Marcianise è strutturato in fasi, ciascuna con un obiettivo preciso.
Prima di tutto, la diagnosi strumentale
Utilizziamo il sistema Teethan per misurare l’attività elettromiografica dei muscoli masticatori in tempo reale. In pochi minuti otteniamo una mappa numerica della tensione muscolare, dell’asimmetria tra i due lati, del livello di attivazione a riposo. Questo non è un questionario soggettivo: sono dati. E i dati si ripetono a fine trattamento per verificare i risultati in modo oggettivo.
L’approccio miofunzionale: lavorare sulla causa
La rieducazione miofunzionale — gestita direttamente dal Dott. Santoro — lavora sulla posizione di riposo della lingua, sul pattern deglutitorio, sulla respirazione nasale. Queste tre funzioni, quando scorrette, alimentano il bruxismo diurno attraverso un meccanismo di tensione muscolare cronica. Correggere il pattern funzionale è l’unico modo per modificare il bruxismo alla radice, non solo gestirne i sintomi.
Gli attivatori funzionali e le guide occlusali
Quando il quadro clinico lo indica, utilizziamo attivatori funzionali o plurifunzionali per rieducare la posizione mandibolare, affiancati da guide occlusali e ausilii di masticazione realizzati su misura sulla base della diagnosi Teethan. Questi dispositivi non sono tutti uguali: la tipologia, il materiale e le dimensioni vengono scelti in base al profilo neuromuscolare specifico del paziente.
Il sistema Teethan misura in pochi minuti l’attività elettromiografica dei muscoli masticatori. I risultati sono numerici, oggettivi e ripetibili nel tempo. |
Il Collegamento con Invisalign e Angel Align: Quando l’Ortodonzia Risolve la Causa
Non tutti i casi di bruxismo diurno richiedono ortodonzia. Ma c’è una percentuale significativa di pazienti — specialmente nella fascia 25-40 anni — in cui il bruxismo diurno è alimentato, almeno in parte, da una malocclusione: i denti non si incontrano correttamente, la mandibola non trova una posizione di riposo stabile, e il sistema neuromuscolare risponde con il serramento cronico.
In questi casi, correggere l’occlusione con allineatori trasparenti — Invisalign o Angel Align, entrambi disponibili nel nostro studio — fa parte del percorso terapeutico completo. Non si tratta di un trattamento estetico: è una correzione funzionale che toglie il terreno su cui il bruxismo diurno prolifera.
Il vantaggio degli allineatori trasparenti è duplice: sono pressoché invisibili (rilevanti per un paziente adulto che lavora a contatto con il pubblico) e sono rimovibili, il che permette di gestirli in modo flessibile in parallelo con le guide occlusali e il percorso miofunzionale.
| INVISALIGN E ANGEL ALIGN A MARCIANISE
Nel nostro studio utilizziamo sia Invisalign che Angel Align, due sistemi di allineatori trasparenti di alta precisione. La scelta tra i due viene fatta sulla base della complessità del caso e delle caratteristiche specifiche del paziente. Per saperne di più: Ortodonzia Marcianise |
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Invisalign e Angel Align: gli allineatori trasparenti disponibili presso Studio DentalSì per la correzione ortodontica negli adulti. |
Domande Frequenti sul Bruxismo Diurno
Come faccio a capire se stringo i denti di giorno senza accorgermene?
Il modo più efficace è impostare un promemoria sul telefono ogni 30-60 minuti durante la giornata lavorativa. Quando suona, verifica: i denti sono a contatto? I muscoli della mascella sono contratti? In una settimana di osservazione, la maggior parte delle persone scopre di stringere i denti molto più di quanto credessero. Per una valutazione oggettiva, l’analisi elettromiografica con Teethan nel nostro studio fornisce dati precisi in pochi minuti.
Il bruxismo diurno danneggia i denti quanto quello notturno?
Sì, anche se in modo diverso. Il bruxismo notturno produce forze molto elevate in brevi periodi. Quello diurno produce forze minori ma protratte per ore. Entrambi consumano lo smalto e sovraccaricano l’ATM, con differenze nel pattern di usura che il dentista può riconoscere durante la visita.
Posso risolvere il bruxismo diurno solo con tecniche di rilassamento?
Le tecniche di rilassamento (respirazione diaframmatica, mindfulness, yoga) possono ridurre il livello di attivazione generale del sistema nervoso e quindi attenuare il bruxismo. Ma se il disturbo ha anche una componente di deglutizione atipica, malocclusione o disfunzione respiratoria — come accade nella maggior parte dei casi che vediamo in studio — il rilassamento da solo non è sufficiente. Serve un approccio strutturato che affronti tutte le cause.
Quanto tempo dura il trattamento?
Dipende dalla complessità del quadro. Un percorso che include solo approccio miofunzionale e guide occlusali può richiedere 3-6 mesi per risultati stabili. Se si aggiunge la correzione ortodontica con allineatori, i tempi si estendono in base alla complessità del caso ortodontico. I miglioramenti sintomatici — meno tensione, meno mal di testa — si percepiscono spesso già nelle prime settimane.
Devo usare una guida occlusale anche di giorno?
Non sempre. Le guide occlusali vengono prevalentemente utilizzate di notte per il bruxismo notturno. Per il bruxismo diurno, l’approccio principale è la rieducazione miofunzionale e la consapevolezza del paziente, eventualmente affiancati da attivatori funzionali. La guida da usare di giorno può essere indicata in casi specifici, ma non è la prima scelta perché interferisce con la fonazione e l’estetica.
Cosa c’entra la deglutizione con il bruxismo?
La deglutizione avviene 1.500-2.000 volte al giorno. In una deglutizione atipica, la lingua spinge sui denti invece di appoggiarsi al palato. Questo contatto anomalo, ripetuto migliaia di volte, mantiene la muscolatura masticatoria in uno stato di attivazione cronica che predispone al bruxismo. Rieducare la deglutizione attraverso l’approccio miofunzionale rimuove uno dei principali alimentatori del disturbo.
Hai risposto sì ad almeno 3 domande del test?
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Telefono: 0823 827648 | WhatsApp: 334 3516156
Studio Dentistico DentalSì — Via A. Toscanini 1, 81025 Marcianise (CE)
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Ultimo aggiornamento: Aprile 2026 | Autore: Dott. Domenico Santoro, Odontoiatra e Maestro Odontotecnico




