In sintesi: La respirazione orale e la deglutizione atipica sono disfunzioni funzionali che influenzano la crescita dentale e facciale nei bambini, e causano bruxismo, dolori cervicali e disturbi del sonno negli adulti. Nei bambini, respirare dalla bocca porta a palato stretto, affollamento dentale e alterazioni posturali — tutte correggibili se intercettate precocemente. Nel nostro studio di Marcianise la valutazione della respirazione e della deglutizione è parte integrante di ogni visita ortodontica, seguita dalla Dott.ssa Martina Santoro (Specialista in Ortognatodonzia, Federico II di Napoli) nell’ambito del nostro approccio Airway Dentistry. Dott. Domenico Santoro, Studio DentalSì.
La Bocca Non è Progettata per Respirare
Sembra una provocazione, ma è biologia pura. Il naso è l’organo della respirazione. La bocca è l’organo della masticazione e della parola.
Il naso non è solo un “tubo”. È un sistema sofisticato che:
- Filtra l’aria da batteri, pollini e particelle inquinanti
- Riscalda e umidifica l’aria prima che raggiunga i polmoni
- Produce ossido nitrico, una molecola fondamentale che dilata i vasi sanguigni e potenzia l’assorbimento di ossigeno
- Regola il ritmo respiratorio stimolando il sistema nervoso parasimpatico, favorendo rilassamento e recupero
Quando si respira con la bocca, si saltano tutti questi passaggi. L’aria arriva ai polmoni fredda, secca, sporca e senza ossido nitrico. È come bere acqua non filtrata ogni giorno: nel breve termine non sembra succedere nulla, ma nel lungo periodo le conseguenze sono reali.
Respirazione Orale: Un’Epidemia Silenziosa
La respirazione orale, cioè l’abitudine di respirare prevalentemente con la bocca invece che con il naso, è molto più diffusa di quanto si pensi, specialmente nei bambini.
Le cause più comuni sono:
- Tonsille e adenoidi ingrossate, che ostruiscono le vie aeree superiori
- Deviazione del setto nasale
- Allergie e riniti croniche che causano congestione nasale persistente
- Abitudini posturali — testa in avanti, cuscini troppo alti, posizione durante il sonno

Cosa Succede al Corpo di un Bambino che Respira con la Bocca?
Nei bambini, le conseguenze sono particolarmente gravi perché avvengono durante la crescita, quando i tessuti sono ancora plasmabili.
- Il palato si sviluppa stretto e alto — a forma di ogiva — perché la lingua, che dovrebbe premere sul palato fungendo da “espansore naturale”, si abbassa per lasciare spazio all’aria che entra dalla bocca
- La mandibola tende a retrocedere, alterando il profilo del viso
- Il viso cresce in modo allungato verso il basso — la cosiddetta “facies adenoidea”
- I denti si affollano per mancanza di spazio nell’arcata
- La postura si compromette — testa in avanti, spalle curve, curva cervicale alterata
- Il sonno è disturbato — russamento, apnee notturne, risvegli frequenti
Tutto questo da una sola causa: l’aria che passa dalla bocca invece che dal naso.
La Deglutizione Atipica: Quando Ingoiare Diventa un Problema
Deglutiamo circa 2.000 volte al giorno. Ogni singola deglutizione esercita una pressione sui denti e sulle ossa mascellari. Se questa pressione viene applicata in modo scorretto per anni, le conseguenze sulla dentatura sono inevitabili.
La deglutizione corretta prevede che la lingua si posizioni sul palato — nella zona chiamata “spot palatino” — e che le labbra siano chiuse e i denti leggermente a contatto.
Nella deglutizione atipica, detta anche infantile o viscerale, la lingua si interpone tra i denti, spingendo in avanti gli incisivi superiori e/o inferiori.
Conseguenze della Deglutizione Atipica
- Morso aperto anteriore — gli incisivi non si toccano nemmeno quando si chiude la bocca
- Proinclinazione degli incisivi superiori — i denti davanti “escono fuori”
- Difficoltà di masticazione e articolazione delle parole — alcune consonanti risultano difficili
- Ricadute ortodontiche — anche dopo un trattamento con apparecchio, se la deglutizione non viene corretta, i denti tendono a tornare nella posizione di partenza
Il Legame con il Bruxismo, la Postura e l’ATM
Nel mio studio vedo ogni giorno pazienti che arrivano con bruxismo, dolori cervicali o problemi all’articolazione temporo-mandibolare (ATM). Quando analizzo la loro storia clinica completa, in molti casi trovo alla radice una respirazione orale o una deglutizione atipica non corretta.
Il meccanismo è semplice:
- La respirazione orale abbassa la lingua
- La lingua bassa altera l’equilibrio muscolare della bocca
- L’equilibrio alterato modifica la posizione della mandibola
- La mandibola in posizione scorretta sovraccarica i muscoli masticatori
- I muscoli sovraccarichi generano tensione, bruxismo, cefalee, dolori cervicali
È una catena. E come tutte le catene, si rompe spezzando l’anello più debole — che spesso è proprio la respirazione o la deglutizione. Se avete mal di testa ricorrente che non risponde alle terapie comuni, vale la pena valutare se la causa è qui.
Come Si Corregge? Il Ruolo della Terapia Miofunzionale
La buona notizia è che queste disfunzioni — specialmente se intercettate precocemente nei bambini — sono correggibili.
Lo strumento principale è la terapia miofunzionale orofacciale: un percorso di esercizi guidati da un professionista specializzato — logopedista o terapista miofunzionale — che rieduca i muscoli della bocca, della lingua e del viso a lavorare correttamente.
Nel nostro studio a Marcianise, quando individuiamo questi problemi — spesso durante una visita ortodontica preventiva in un bambino di 6-8 anni — non ci limitiamo a valutare solo la posizione dei denti. Valutiamo sempre:
- Come respira il bambino — nasale o orale?
- Come deglutisce — posizione della lingua durante la deglutizione
- Come mastica — usa entrambi i lati? Mastica sufficientemente?
- Come dorme — russa? Ha apnee notturne?
Questo percorso è seguito dalla Dott.ssa Martina Santoro, Specialista in Ortognatodonzia (Università Federico II di Napoli), che integra la valutazione funzionale con gli strumenti appropriati per ogni fase: attivatori funzionali e plurifunzionali per la correzione muscolare e scheletrica, e — quando indicato — allineatori trasparenti per la fase definitiva. Il risultato è un percorso che non si limita a spostare i denti, ma affronta la causa che li ha spostati.
Questa visione d’insieme è il cuore del nostro approccio di odontoiatria delle vie aeree o Airway Dentistry — un’odontoiatria che considera le vie aeree come elemento centrale della salute orale e generale.
Segnali da Non Ignorare nei Vostri Figli
Portate vostro figlio a una valutazione se notate uno o più di questi segnali:
- Dorme con la bocca aperta
- Russa frequentemente
- Ha labbra secche e screpolate
- Ha il viso allungato e l’espressione “stanca”
- Parla con la “esse” interdentale
- Ha denti affollati o morso aperto
- Si sveglia spesso di notte o non è riposato al mattino
- Ha difficoltà di attenzione e concentrazione a scuola
Questi segnali non significano automaticamente che ci sia un problema grave — ma significano che vale la pena fare una valutazione. Prima si intercetta, meno si interviene.
E negli Adulti?
Anche negli adulti la respirazione orale cronica ha conseguenze importanti: sonno di scarsa qualità, stanchezza cronica, maggiore suscettibilità alle infezioni delle vie respiratorie, peggioramento del bruxismo e dei dolori muscolari.
Nei pazienti adulti con apnee notturne, la collaborazione tra il dentista e il medico pneumologo o otorinolaringoiatra è fondamentale. In alcuni casi, dispositivi orali specifici — guide occlusali e ausilii di masticazione progettati per mantenere le vie aeree pervie durante il sonno — possono migliorare significativamente la qualità respiratoria notturna.
Conclusione: La Bocca come Porta della Salute
Respiro e deglutizione non sono dettagli. Sono le fondamenta su cui si costruisce la salute della bocca, del viso e del corpo — esattamente come la salute delle gengive è fondamentale per la salute generale. Valutarle è parte integrante di una visita odontoiatrica completa.
Se avete letto questo articolo e avete riconosciuto qualcosa di familiare — in voi o in vostro figlio — il primo passo è semplice: una valutazione. Senza impegno, senza fretta. Solo una conversazione onesta.
Studio Dentistico DentalSì
Via Arturo Toscanini 1, Marcianise (CE)
Dott. Domenico Santoro — Odontoiatra e Maestro Odontotecnico Ceramista
Dott.ssa Martina Santoro — Specialista in Ortognatodonzia, Federico II di Napoli
Domande Frequenti sulla Respirazione Orale e Deglutizione
Mio figlio dorme con la bocca aperta, è sempre un problema?
Non necessariamente un problema grave, ma è sempre un segnale da valutare. La respirazione orale notturna può essere occasionale, raffreddore, posizione nel letto, o cronica. È la forma cronica che causa conseguenze sullo sviluppo dentale e facciale. La prima valutazione è semplice: un esame clinico durante una visita ortodontica preventiva, consigliata intorno ai 6-7 anni, chiarisce in pochi minuti se la situazione richiede un intervento o solo un monitoraggio periodico.
A che età si può correggere la respirazione orale?
Prima possibile, idealmente durante la dentatura decidua o mista, tra i 4 e i 10 anni, quando le strutture ossee sono ancora plastiche e rispondono agli stimoli funzionali. Più precoce è l’intercettazione, meno invasivo sarà il trattamento necessario. Questo non significa che negli adulti non si possa fare nulla: nei pazienti adulti il percorso è diverso, più lungo e spesso multispecialistico, ma esistono strumenti efficaci per migliorare la funzione respiratoria e ridurre le conseguenze sull’occlusione.
La deglutizione atipica causa la recidiva dopo l’apparecchio?
Sì — è una delle cause principali di recidiva ortodontica. I denti si muovono in risposta alle forze che ricevono continuamente: se dopo la fine del trattamento la lingua continua a spingerli in avanti durante la deglutizione per 2.000 volte al giorno, tenderanno a tornare nella posizione di partenza. Per questo nel nostro studio il percorso ortodontico include sempre la valutazione della deglutizione e, quando necessario, la rieducazione miofunzionale come parte integrante del trattamento, non come accessorio opzionale.
Respirazione orale e russamento sono collegati?
Sì, frequentemente. Il russamento è causato dalla vibrazione dei tessuti molli delle vie aeree superiori durante il sonno e chi respira abitualmente dalla bocca ha una conformazione anatomica (palato stretto, arcata ridotta, lingua in posizione bassa) che predispone a questa vibrazione. Non tutti i russatori hanno una causa odontoiatrica, ma in molti casi una valutazione gnatologica e ortodontica fa parte del percorso diagnostico corretto. Nei casi di apnea notturna conclamata è essenziale la collaborazione con il pneumologo o l’otorinolaringoiatra.
Anche gli adulti possono correggere la respirazione orale?
Parzialmente sì. Negli adulti le strutture ossee sono già consolidate, quindi non è possibile modificare la forma del palato o la crescita mascellare come nei bambini. È però possibile rieducare la postura linguale e la deglutizione attraverso la terapia miofunzionale, migliorare la pervietà delle vie aeree con dispositivi orali specifici nei casi di apnea, e ridurre le tensioni muscolari associate con la valutazione gnatologica Teethan. Il percorso è più lungo rispetto all’intervento precoce nel bambino, ma non per questo inutile
Come si valuta la deglutizione durante la visita ortodontica?
Durante la visita osserviamo la posizione della lingua a riposo e durante la deglutizione, la competenza labiale, e il pattern deglutitorio, se le labbra si chiudono spontaneamente a riposo, la postura mandibolare e la muscolatura periorale. In alcuni casi vengono utilizzati test funzionali specifici. La valutazione è completamente non invasiva, non richiede strumenti né anestesia, e dura pochi minuti all’interno della visita ortodontica standard.
